corso industria 4.0

Corso Industria 4.0: intervista al docente Francesco Mercieri

Il prossimo 19 e 20 Aprile nella sede di Napoli di Formamentis, si svolgerà il corso Industria 4.0: competitività e finanza a supporto, un percorso formativo dedicato al management d’azienda, mirato a fornire strumenti analitici e finanziari per le proprie esigenze di business development, così da sfruttare appieno le potenzialità del Piano Industriale 4.0.

Ad avere le redini del corso sarà Francesco Nicola Mercieri – Management Consultant & Temporary Manager e membro della Commissione Nazionale Industria 4.0 di Federmanager. Abbiamo deciso di ascoltare il docente per parlare di innovazione digitale, industrie e di un divario del 4.0 tra Sud e Nord.

 

L’intervista a Francesco Mercieri

Quali saranno i punti fondamentali su cui si baserà il corso Industria 4.0: competitività e finanza a supporto. ?

Partendo da una panoramica sui concetti alla base del paradigma Industry 4.0, dei prodotti e delle tecnologie che, arrivate a maturazione e ad un livello di costo accessibile, ne rendono non solo possibile ma anche conveniente la diffusione su larga scala, passando attraverso gli obiettivi che Industry 4.0 si pone di raggiungere, si approfondiranno gli strumenti messi a disposizione in Italia per agevolare il percorso delle aziende verso la cosiddetta trasformazione digitale.

In modo particolare si tratterà  del Piano Nazionale Industria 4.0 (Cosiddetto Piano Calenda) , della Circolare  dell’Agenzia Delle Entrate N. 4 E del 30 Marzo 2017, dei risultati 2017 del Piano Industria 4.0 e dei contenuti della Legge di Bilancio 2018 che, oltre a prorogare il Superammortamento e l’ Iperammortamento, ha inserito nuovi strumenti di agevolazione, credito d’Imposta per la formazione del personale e incentivi per gli ITS (Istituti Tecnici Superiori).

 

Quanto ancora c’è da fare in Italia in questo campo?

In Italia c’e’ ancora molto da fare, a partire dalla diffusione del significato e dei vantaggi associati ad Industry 4.0 (Il livello di conoscenza di Industry 4.0 da parte degli imprenditori è ancora molto basso).

Servono competenze nuove, in grado di gestire la trasformazione digitale della fabbrica e poi di farla funzionare. Si avverte già il problema della mancanza di queste figure tecniche specializzate che rischia di rallentare molto il processo di trasformazione. Inoltre, per quanto riguarda gli investimenti, occorre focalizzarsi molto sulle PMI del Sud Italia.

Infatti, i risultati 2017 del Piano Industria 4.0 dicono che quasi il 90 % degli investimenti in ottica Industria 4.0 sono stati realizzati  nel  Nord (Da Bologna in su). Così facendo,  si rischia  di aumentare in modo incolmabile, il divario di competitività tra le PMI del Nord e quelle del Sud, relegando queste ultime ad un ruolo sempre più marginale.

In sintesi, il percorso verso la trasformazione digitale è appena iniziato, quindi bisogna continuare a sostenerlo con incentivi e finanziamenti per giovani e aziende, che dovranno necessariamente comprendere sia gli investimenti in beni strumentali sia la formazione del personale, adottando inoltre forme che riducano il gap di velocità tra Nord e Sud.

 

Qual è l’obiettivo del corso per i partecipanti?

A fine corso i partecipanti dovranno avere una maggiore consapevolezza del significato di Industry 4.0 e su come cogliere le opportunità messe a disposizione in Italia per incentivare il percorso verso la trasformazione digitale delle imprese.

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